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Termostato dei termosifoni: come impostarlo
  • Efficienza Energetica

Il termostato ha un impatto diretto sui consumi energetici e, di conseguenza, sulla bolletta del riscaldamento. Spesso però viene utilizzato in modo poco efficiente: temperature troppo alte, orari non ottimizzati o regolazioni continue possono aumentare i consumi senza migliorare davvero il comfort.

La buona notizia è che, nella maggior parte dei casi, non serve alzare molto la temperatura per stare bene in casa. Anzi, anche piccole regolazioni possono fare una differenza concreta.

In linea generale, si stima che ogni grado in meno possa ridurre i consumi indicativamente fino al 10%. Questo significa che imparare a impostare correttamente il termostato può aiutare a risparmiare energia senza rinunciare al benessere quotidiano.

In questa guida vedremo:

  • quale temperatura impostare

  • come gestire orari e programmazione

  • quali errori evitare per consumare meno mantenendo il comfort in casa

Perché il termostato è fondamentale per risparmiare energia

Il termostato è il dispositivo che regola il funzionamento dell’impianto di riscaldamento in base alla temperatura desiderata.

Il suo ruolo non è semplicemente accendere o spegnere i termosifoni, ma gestire il calore in modo più efficiente.

Un aspetto importante è la stabilità della temperatura. Continui sbalzi termici (ad esempio spegnere completamente il riscaldamento e poi riportare rapidamente la casa a temperature elevate) possono aumentare i consumi, perché l’impianto deve lavorare di più per recuperare il calore perso.

Per questo, nella maggior parte dei casi, è più efficiente mantenere una temperatura moderata ma costante durante la giornata.

Qual è la temperatura ideale del termostato per risparmiare?

In generale, le temperature consigliate sono:

  • 19-20°C durante il giorno, quando si è in casa

  • 16-17°C durante la notte o durante le assenze prolungate

Superare queste soglie non significa necessariamente stare meglio. Al contrario, ambienti troppo caldi possono risultare meno confortevoli, più secchi e aumentare sensibilmente i consumi energetici.

Temperatura ideale di giorno

Durante le ore di permanenza in casa, mantenere il termostato intorno ai 19-20°C è generalmente sufficiente per garantire comfort.

Un ambiente leggermente meno caldo ma stabile risulta spesso più piacevole e sostenibile nel tempo.

Temperatura ideale di notte o quando non sei in casa

Di notte o durante le assenze conviene abbassare la temperatura a 16-17°C, senza spegnere completamente il riscaldamento. 

In inverno, infatti, lasciare che la casa si raffreddi troppo può portare a consumi maggiori, perché l’impianto dovrà lavorare più intensamente per riportare gli ambienti alla temperatura desiderata.

Conviene spegnere il riscaldamento o mantenere una temperatura costante?

Nella maggior parte dei casi, mantenere una temperatura leggermente più bassa ma costante è più efficiente rispetto a spegnere completamente il riscaldamento.

Ad esempio:

  • se esci per poche ore, conviene abbassare il termostato a 16-17°C invece di spegnere tutto

  • se la casa resta disabitata per più giorni, può invece avere senso ridurre ulteriormente la temperatura o spegnere l’impianto, in base al clima e all’isolamento dell’abitazione

Come programmare il termostato per consumare meno

La regola generale è semplice: il riscaldamento dovrebbe seguire le reali abitudini quotidiane della casa.

Ad esempio:

  • aumentare la temperatura poco prima del risveglio

  • ridurla durante le ore in cui la casa è vuota

  • riportarla a livelli di comfort prima del rientro

In questo modo si evita di riscaldare inutilmente ambienti vuoti per molte ore.

Anche la gestione delle fasce orarie è importante:

  • programmi troppo lunghi aumentano i consumi

  • accensioni troppo brevi o discontinue possono ridurre il comfort e creare sbalzi termici

Quante ore tenere acceso il riscaldamento

Non esiste un numero di ore valido per tutte le case. La durata ideale dipende soprattutto da:

  • isolamento dell’abitazione

  • zona climatica

  • tipo di impianto di riscaldamento

Ad esempio, una casa ben isolata mantiene il calore più a lungo e può richiedere tempi di funzionamento più ridotti rispetto a un’abitazione con maggiori dispersioni.

Anche il tipo di impianto influisce:

  • sistemi molto reattivi possono lavorare per periodi più brevi

  • impianti con maggiore inerzia termica funzionano meglio con temperature più stabili e continuative

Come impostare il termostato quando si è fuori casa

Quando si esce di casa, la strategia migliore dipende dalla durata dell’assenza.

Per assenze brevi (qualche ora), conviene:

  • abbassare la temperatura di alcuni gradi

  • mantenere il termostato intorno ai 16-17°C

In questo modo si limita il raffreddamento degli ambienti senza costringere l’impianto a lavorare troppo al rientro.

Per assenze più lunghe, invece, è possibile ridurre ulteriormente la temperatura o utilizzare modalità dedicate, se presenti sul termostato.

Differenza tra termostato e cronotermostato

Un termostato tradizionale permette semplicemente di impostare una temperatura: quando l’ambiente scende sotto il valore scelto, il riscaldamento si attiva.

Il cronotermostato, invece, aggiunge una funzione fondamentale: la programmazione degli orari.

Questo significa che è possibile:

  • impostare temperature diverse durante la giornata

  • adattare il riscaldamento alle proprie abitudini

  • ridurre automaticamente la temperatura quando non serve mantenere il massimo comfort

Ed è proprio qui che si ottiene il vero risparmio energetico. Un sistema programmabile evita infatti sprechi inutili e permette di gestire il riscaldamento in modo più intelligente e preciso.

Oggi esistono anche soluzioni intelligenti che consentono il controllo da app, la gestione da remoto e una regolazione più evoluta della temperatura. Puoi approfondire i sistemi di regolazione intelligente nella sezione IRSAP NOW e consultare la gamma di radiatori smart IRSAP.

Dove posizionare il termostato per evitare sprechi

Il posizionamento del termostato è molto importante, perché influisce direttamente sulla rilevazione della temperatura interna.

Se il dispositivo misura una temperatura non corretta, il riscaldamento potrebbe attivarsi troppo spesso o troppo poco, aumentando i consumi e riducendo il comfort.

Per questo motivo è meglio installare il termostato:

  • in una zona centrale della casa

  • a un’altezza intermedia dal pavimento

  • in un ambiente rappresentativo della temperatura generale dell’abitazione

Valvole termostatiche e termostato: come usarli insieme

Termostato e valvole termostatiche lavorano insieme, ma hanno funzioni diverse.

Il termostato gestisce il funzionamento generale dell’impianto, regolando la temperatura dell’abitazione.
Le valvole termostatiche, invece, agiscono sui singoli radiatori e permettono di controllare la temperatura stanza per stanza.

In pratica:

  • il termostato definisce “quando” l’impianto deve riscaldare

  • le valvole aiutano a decidere “dove” e “quanto” calore distribuire nei vari ambienti

Puoi approfondire il funzionamento delle valvole nell’articolo dedicato alle valvole dei termosifoni.

Il vantaggio principale è la riduzione degli sprechi energetici. Ad esempio:

  • camere poco utilizzate possono essere mantenute a temperature più basse

  • soggiorno e ambienti principali possono avere un comfort maggiore solo nelle fasce orarie necessarie

Questa gestione più precisa migliora comfort ed efficienza, soprattutto se integrata con sistemi di regolazione evoluti.

Per approfondire le soluzioni dedicate al riscaldamento e al controllo intelligente della temperatura puoi consultare la gamma di radiatori IRSAP e i sistemi IRSAP NOW.

Gli errori più comuni che fanno aumentare la bolletta

Molto spesso i consumi elevati non dipendono solo dall’impianto, ma anche da alcune abitudini poco efficienti.

Tra gli errori più frequenti ci sono:

  • Impostare una temperatura troppo alta. Anche pochi gradi in più possono aumentare sensibilmente i consumi senza migliorare davvero il comfort.

  • Spegnere completamente il riscaldamento. In molte situazioni è più efficiente mantenere una temperatura moderata e costante piuttosto che riscaldare da zero ambienti molto freddi.

  • Posizionare male il termostato. Correnti d’aria, sole diretto o vicinanza ai radiatori possono alterare la rilevazione della temperatura e far lavorare male l’impianto.

  • Trascurare la manutenzione. Un impianto non controllato regolarmente tende a essere meno efficiente e a consumare di più.

  • Ostruire i termosifoni con mobili o tende. Il calore viene distribuito peggio e il sistema deve lavorare più a lungo per raggiungere la temperatura desiderata.

  • Lasciare le finestre aperte troppo a lungo. Arieggiare è importante, ma dispersioni prolungate di calore aumentano inutilmente i consumi energetici.

Come migliorare il risparmio energetico oltre al termostato

Il termostato è importante, ma il risparmio energetico dipende anche da molti altri fattori.

Per ottenere consumi più bassi e un comfort migliore è fondamentale considerare:

  • l’efficienza dell’impianto di riscaldamento

  • il livello di isolamento della casa

  • il tipo di radiatori o terminali utilizzati

Anche la distribuzione del calore incide molto: sistemi più moderni ed efficienti permettono di riscaldare gli ambienti in modo più uniforme, evitando sprechi.

In questa direzione si inseriscono anche i radiatori ad alta efficienza IRSAP, progettati per migliorare comfort e resa termica.

Per chi cerca soluzioni che uniscono prestazioni ed estetica, è possibile approfondire anche la gamma di termoarredo IRSAP.

Infine, sistemi come IRSAP NOW permettono una gestione più intelligente della temperatura, aiutando a ottimizzare i consumi in base alle reali esigenze quotidiane.

Domande frequenti su come impostare il termostato per risparmiare

Qual è la temperatura ideale del termostato in inverno?

La temperatura ideale da impostare sul termostato in inverno è generalmente di 19°C. Questo valore rappresenta un buon equilibrio tra comfort abitativo, efficienza energetica e sostenibilità.

Mantenere il termostato intorno ai 19°C permette infatti di stare bene in casa e, allo stesso tempo, di ridurre sensibilmente i consumi e le emissioni.

Per ottimizzare ulteriormente il risparmio energetico, però, non sempre è sufficiente impostare un’unica temperatura per tutta l’abitazione. La soluzione più efficace è gestire il clima in modo differenziato, adattando la temperatura alle reali esigenze dei vari ambienti e ai momenti della giornata.

Sistemi intelligenti come IRSAP NOW consentono proprio questo: programmare temperature diverse stanza per stanza, gestire radiatori tradizionali, elettrici o impianti a pavimento e controllare tutto anche da remoto tramite smartphone.

Quanto si risparmia abbassando il termostato di un grado?

Non è possibile indicare un risparmio economico preciso valido per tutti: dipende da casa, isolamento, impianto, zona climatica e abitudini di utilizzo.

Il dato utile è questo: impostare il termostato a 19°C consente di mantenere il comfort in casa e può contribuire a ridurre le emissioni fino al 20%.

Più che abbassare semplicemente la temperatura generale, la strategia più efficace è gestire il riscaldamento in modo intelligente: programmare orari, differenziare le temperature stanza per stanza e adattare il clima alle reali esigenze quotidiane.

Conviene spegnere il riscaldamento di notte?

Non esiste una regola valida per tutti. Nella maggior parte dei casi, però, è più efficiente ridurre la temperatura durante la notte invece di spegnere completamente il riscaldamento.

La scelta dipende molto dal tipo di impianto:

  • Impianto a pavimento: meglio evitare lo spegnimento totale. Ha un’alta inerzia termica, quindi si scalda e si raffredda lentamente. Funziona meglio con temperature costanti e variazioni graduali.

  • Radiatori elettrici o ibridi: possono prevedere modalità dedicate al funzionamento notturno, pensate per ridurre la potenza e ottimizzare i consumi senza interrompere del tutto il comfort.

  • Sistemi smart: la soluzione più efficace è programmare temperature diverse per ogni ambiente. Con IRSAP NOW, ad esempio, è possibile abbassare la temperatura nelle stanze meno utilizzate e mantenere il giusto comfort nelle camere da letto, evitando bruschi sbalzi termici.

Meglio termostato manuale o cronotermostato?

In generale, il cronotermostato è la scelta più efficiente perché permette di programmare orari e temperature in base alle reali esigenze quotidiane, riducendo sprechi e consumi inutili.

Oggi, però, le soluzioni più evolute vanno oltre il semplice cronotermostato tradizionale. I sistemi smart, come IRSAP NOW, consentono di:

  • gestire temperature diverse stanza per stanza

  • controllare il riscaldamento da remoto tramite app

  • ottimizzare automaticamente comfort e consumi

Inoltre, integrano funzioni avanzate come geolocalizzazione, rilevamento finestra aperta e compatibilità con assistenti vocali.

Dove non bisogna posizionare il termostato?

Per funzionare correttamente, il termostato deve rilevare una temperatura il più possibile rappresentativa dell’ambiente.

Per questo motivo è meglio evitare di installarlo:

  • vicino a fonti di calore, come radiatori, stufe o lampade

  • esposto alla luce diretta del sole

  • accanto a porte o finestre soggette a correnti d’aria

  • dietro tende, mobili o all’interno di nicchie

  • su pareti esterne, generalmente più fredde rispetto ai muri interni

Come impostare il termostato con le valvole termostatiche?

Termostato e valvole termostatiche lavorano insieme per gestire il riscaldamento in modo più preciso ed efficiente.

Il termostato controlla il funzionamento generale dell’impianto, mentre le valvole regolano automaticamente il flusso di acqua calda nei singoli radiatori in base alla temperatura desiderata in ogni ambiente.

La soluzione più evoluta è integrare questi dispositivi in un sistema smart come IRSAP NOW, che permette di:

  • gestire temperature diverse stanza per stanza

  • programmare orari e zone climatiche

  • controllare tutto tramite app o assistenti vocali

  • attivare funzioni intelligenti come rilevamento finestra aperta e geolocalizzazione

In questo modo è possibile migliorare comfort e consumi senza interventi invasivi sull’impianto esistente.

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